Come la pandemia ha cambiato le regole. Una vita in call
- innovadocweb
- 3 apr 2022
- Tempo di lettura: 2 min
Ultimamente la pandemia ha cambiato sensibilmente le abitudini di gran parte della popolazione mondiale, abbiamo iniziato ad includere nelle nostre abitudini maggiore attenzione alla vicinanza con gli altri, a banali, ma essenziali regole per l’igiene, ad utilizzare ormai come accessorio obbligatorio la mascherina; ma la pandemia ha anche modificato le nostre priorità, la nostra tolleranza, pazienza e per alcuni addirittura l’approccio alla vita,
lasciando segni più o meno indelebili nella psiche di molti.

Il Covid-19 e il lavoro
La diffusione veloce e globale del virus ha impattato su tante cose, ma soffermiamoci su come abbia modificato la modalità di erogazione del lavoro per la maggior parte dei dipendenti sia pubblici che privati, portando all’introduzione necessaria dello smart working.
Prima della pandemia
Prima del 2020, solo chi lavorava alle dipendenze di multinazionali era già abituato ad un lavoro in home-office, dopo tale data invece il lavoro agile ha coinvolto in maniera repentina tutti indistintamente, e come ormai dicono molti esperti del settore, dallo smart working non si tornerà più indietro.

La tecnologia
Ed ecco quindi aprirsi nuove tipologie di comunicazioni, i web-meeting, le web-call, i webinar, tutto è diventato virtuale, digitale, ma non tutti hanno sviluppato l’abilità ad adattarsi a questa nuova cultura del lavoro..
La velocità
Passare da una call ad un’altra, da un argomento ad un altro, da un contesto ad un altro in modo veloce (perché ormai non ci sono più gli spostamenti fisici che ci permettevano di raccogliere le idee, e nonostante il traffico anche di distrarci), sta creando una dinamicità ed elasticità mentale che forse solo tra qualche anno verrà studiata..
Smart Worker
Cosa o chi può aiutare un dipendente “classico” ad entrare e gestire la sua nuova dimensione di “smart worker”? Al momento si può fare affidamento solo sulle proprie capacità camaleontiche, ma leggere anche qualche buon “manuale di sopravvivenza allo smart working” può sicuramente tornare utile....
Se desideri ricevere in anteprima aggiornamenti e altre notizie lascia la tua email nel campo sotto e riceverai la nostra newsletter.
Comments